domenica 3 gennaio 2016

Fototrenie.

Continuo a pensare, in quantita' imprecisata
così come la qualita', del resto.
Sul treno, un viaggio nei viaggi,
la moderna tecnologia diviene oracolo
ed i finestrini diaframmi tra i moti ed i luoghi
della mente
solo che vai a capire da quale lato stanno

e foto a caso prestano domande al caso
che rende con interessi.
Un vero signore.
Ma che cazzo ci sara' da fotografare, mi domando
e, quantomeno per buona educazione, mi rispondo pure.
Morto un caos se ne fa un altro
e da qualche parte bisogna pur iniziare.
Finalmente una buona notizia.











































E basta così, l'importante è che sia chiaro il concetto.

















































venerdì 1 gennaio 2016

Taluni, talaltri.


Passare da una confusione ad un'altra
come giocare a nascondino con se stessi
ti trovi, poi ti nascondi un po' meglio
ti trovi, poi ti nascondi un po' meglio
ad ogni giro hai qualcosa in più
ad ogni giro hai qualcosa in meno
man mano è tutto più chiaro
o diverso da quel che sembrava.
Intanto un bicchiere di vino ci sta più che bene.




































Smartphone, se interessa.



lunedì 27 gennaio 2014

Le giornate dell'ipocrisia.

Sono d'accordo, non bisogna dimenticare.
Nel frattempo, in ordine casuale:
migliaia di bambini al giorno muoiono di FAME;
Emilio Fede non riesce ad andare avanti con soli 15 mila € al mese;
pensionati, dopo una vita di onesto lavoro, si nutrono racimolando gli scarti dei mercati;
persone faticano a prendere sonno perchè hanno avuto meno "mi piace" di...;
cittadini rivoltisi alla giustizia per essere tutelati aspettano, aspettano invano perchè da tempo solo chi delinque è tutelato;
ciò che potrebbe invertire la tendenza dello sfacelo, cioè l'istruzione delle nuove e vecchie e intermedie generazioni, è annichilito dalla cultura del denaro: popolo bue;
molte persone vanno in chiesa la domenica illudendosi così di poter essere considerate "per bene", meschini attori da strapazzo, quando non criminali delle più svariate tipologie;
sedicenti politici continuano a depredare le risorse comuni e piazzare i propri rampolli incapaci (quando va bene) ed elemosinando qualcosa continuano a mantenere il consenso: popolo bue;
bambini ad ogni angolo di strada portati ad elemosinare e chi dovrebbe non fa nulla;
migliaia di orribili fotografie vengono pubblicate ogni giorno contribuendo in modo consistente al degrado culturale e nessuno fa nulla;
paghiamo milioni Bruno Vespa (e non solo);
domani ci saremo dimenticati di aver ricordato.
Capitano (nella foto), salvaci tu.



sabato 28 dicembre 2013

Le orme dei giganti.


Ho perso mio padre quando avevo 15 anni, poco dopo l'allontanamento da casa di mio fratello e mia sorella, e sono rimasto solo con mia madre, un mondo lontano, non il mio. Sono rimasto solo.
Negli anni precedenti ho avuto indicazioni, tracce da seguire, e le ho seguite poi,  da "autodidatta", credendo che il mondo fosse un luogo tendente al bene. E senza una guida ho improvvisato, sprecando fiducia, una costante della mia vita.
In fondo sono ancora punk,  ancora autentico, non come quelli che alla sera tornavano nella loro comoda  cameretta e giocavano agli "alternativi" con i soldi di papà (da noi a Cosenza si direbbe "a nonna"), ancora insofferente agli stereotipi fasulli.
Però l'esperienza insegna e, tirando le fila del discorso sommerso che cerco di vomitare, tra pali e frasche, dico: imparate a riconoscere i riferimenti, riconoscete i giganti e seguitene le orme, non abbiate paura di essere discepoli della sapienza e riconoscete l'autorità, riconoscete la qualità, solo questo potra portare a riconoscere gli assassini delle vostre vite.
Il nesso con la fotografia? Guardate bene, oltre l'apparenza, vi sembra uno sguardo benevolo? La sapienza vi avrebbe guidato oltre l'inganno, questo è un killer, come quelli a voi vicini.
Auguri.
p.s.
Grazie di essere esistito a Charles Bukowski. Quanto a me, come al solito, ho sbagliato tutto, ma da grande farò meglio.